Credo sia tempo di cambiare direzione, di aprire gli occhi, le orecchie, la mente, il cuore.
Credo sia tempo di guardare più in profondità, con occhi nuovi, di ascoltare con nuove e più sensibili orecchie.
E' tempo di capire veramente ciò che gli animali ci dicono e ciò che dicono l'uno all'altro.
E' un bosco con sentieri che si intrecciano, scendono, salgono, si inerpicano sul versante che dà a nord. Foglie bagnate e calpestate dalle mie scarpe e dalle zampe di Johanna.
UN'ESPERIENZA DI RELAZIONE CANE-CAVALLO-UOMO Durante una camminata in montagna insieme a Johanna, un amico e la sua amstaff di un anno e mezzo Asia, abbiamo avuto un incontro molto speciale ed è nata la possibilità di fare un'esperienza relazionale molto intensa.
Asia non aveva mai visto un cavallo prima.
Permettendo libertà di espressione e di comunicazione, lasciando fluire e direzionando le dinamiche è stato possibile un contatto, un punto di incontro.
La curiosità nasce nel profondo ed è specchio dell'altro.
La calma si raggiunge entrando sulla stessa vibrazione dell'altro.
La cavalla è stata incredibilmente in ascolto e centrata per tutto il tempo, aiutando Asia ad abbassare il suo stato emotivo.
Soltanto sul finale l'agitazione di Asia e l'arrivo della bicicletta l'hanno fatta allontanare...ma è comunque esperienza!
Anche grazie alla relazione con animali di specie diverse è possibile aiutarli ad acquisire competenze, migliorare l'autocontrollo e la fiducia, espandere il loro mondo di esperienze e permettere al nostro rapporto, nostro inteso come uomo-animale, di potenziarsi ed evolvere.
Preda e predatore sono circolari. Si
inseguono, si congiungono, delineano linee concentriche.
Quando le prede sono tante i predatori
mangiano tanto. Poi le prede diminuiscono, e come loro i predatori,
che non hanno più di che sfamarsi. Quindi le prede, poco predate dai
pochi predatori rimasti, aumentano di nuovo. E’ un ciclo alternato.
Gli esempi di preda e predatore più
vicini a noi, nel mondo domestico, sono i cavalli e i cani. Non si
mangiano nel nostro mondo domestico; non vengono mangiati. Però
l’istinto primordiale della fuga, della caccia, è insito in ogni
individuo, è un fuoco che si attiva e attiva risposte, riaccende la
circolarità naturale.
Ho ascoltato oggi questa forza, l’ho
osservata, ed ho provato a trasmettere la quiete, la calma: siete
domestici, c’è chi vi sfama, chi gioca con voi. Possiamo restare
tutti insieme a respirare, a condividere lo spazio.
Così per un’ora un cane, un cavallo
e una ragazza hanno comunicato. Ho chiesto al cane di imparare ad
aspettare, a calmarsi, a rispettare; al cavallo ho chiesto di
rilassarsi, di avere fiducia; a me ho chiesto di osservare,
intervenire e interrompere il meno possibile, ascoltare.
Imparare
ognuno dall’altro.
Ecco cos’è successo oggi. Lo
condivido con voi, per non spezzare il cerchio, per mantenerlo
continuo, ininterrotto, perché ci sono i cicli irregolari, ma anche
quelli in stabile equilibrio.
Il masticare che calma, movimento
anch’esso circolare, continuo.
Oggi voglio mostrarvi che con l’utilizzo di alcuni oggetti
possiamo aiutare i nostri animali ad acquistare fiducia, a sentirsi più sicuri e
addirittura a creare delle emozioni collegate a quegli oggetti.
Quando si vuole iniziare un rapporto che conservi nel tempo
radici profonde, credo sia importante seminare Fiducia e prendersene cura affinché cresca e si fortifichi.